Mercato Libero

Cos'è il Mercato Libero?

In Italia, come nel resto dei Paesi dell'Unione Europea, ogni consumatore può liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare energia elettrica e gas naturale per le proprie necessità.

Chi esercita questo diritto entra nel mercato libero, dove è il cliente a decidere venditore o tipo di contratto e quando eventualmente cambiarlo, scegliendo l'offerta che ritiene più interessante e conveniente.

Cosa occorre fare per cambiare venditore Energia Elettrica e/o Gas ?

Per procedere al cambio venditore energia elettrica e/o Gas - switching della fornitura energia elettrica e/o Gas - è sufficiente sottoscrivere un contratto con un nuovo fornitore. Puoi chiedere informazioni ai nostri Consulenti:

  • chiamando il Numero Verde 800 978 202 da rete fissa da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 17:30, sabato (non festivo) dalle 9:00 alle 13:00;

  • chiamando il Numero 0583 1861201 da rete mobile da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 17:30, sabato (non festivo) dalle 9:00 alle 13:00;

  • inviando un'email a clienti@gesamgaseluce.it;

  • recandoti in uno degli sportelli presenti sul territorio.

I Dati necessari per procedere al cambio Fornitore sono:

  • Nome, Cognome e Codice Fiscale;

  • Dati Fornitura: Indirizzo di ubicazione, Codice POD e/o PDR;

  • Recapito telefonico e indirizzo email attivi;

  • IBAN per eventuale domiciliazione bancaria dei pagamenti.

Il cambio fornitore è gratuito, non esistono penali per il recesso dal precedente fornitore né vincoli contrattuali con il fornitore di energia elettrica e gas e viene effettuato senza interruzioni dell'erogazione del servizio.

Quanto tempo serve per passare dal vecchio al nuovo venditore?

Per il passaggio effettivo al nuovo venditore occorrono normalmente da uno a due mesi.
I cambi venditore vengono eseguiti di norma il 1° giorno di ogni mese. Se il nuovo venditore attiva la procedura di switching entro il giorno 10 di un dato mese, il cambio decorrerà dal primo giorno del mese successivo, altrimenti slitterà di un mese.

Ad esempio, per ottenere il cambio venditore il 1° febbraio, il venditore entrante deve attivare la procedura di switching entro il 10 gennaio. Se questo termine viene superato, lo switching slitterà al 1° marzo.

Per i clienti domestici, se il nuovo contratto non è stipulato presso gli uffici o uno sportello del venditore entrante, la procedura di switching viene avviata solo dopo che siano trascorsi i 14 giorni previsti per l'esercizio del diritto di ripensamento, a meno che il cliente non richieda di dare corso alla stessa prima della scadenza di tale termine.

La data prevista per il passaggio deve essere indicata nel contratto di fornitura concluso con il nuovo venditore.

È possibile richiedere l'esecuzione anticipata del contratto?

In occasione della stipula di un contratto da parte di un Cliente finale domestico è possibile richiedere l’attivazione della fornitura prima che sia decorso il termine per l’esercizio del diritto di ripensamento, (14 gg dalla conclusione del contratto).

Le procedure per l’attivazione della fornitura potranno essere pertanto avviate prima che sia decorso il termine per l'esercizio del diritto di ripensamento (14 gg dalla conclusione del contratto).

Qualora venga esercitato il ripensamento dopo aver fatto richiesta dell’esecuzione anticipata, il Venditore potrà richiedere:

  • il pagamento dei corrispettivi previsti dalle Condizioni Generali di Fornitura, qualora sia possibile annullare la richiesta di avvio fornitura;

  • tutti i corrispettivi indicati nel contratto, calcolati fino al momento della cessazione, qualora non sia possibile annullare la richiesta di avvio della fornitura.

Il Cambio fornitore comporta un'interruzione dell'erogazione di Gas e/o
Energia Elettrica?

No, il cambio fornitore non comporta interruzione della fornitura di energia elettrica e/o Gas.

Energia elettrica e Gas sono erogati attraverso l'infrastruttura del Distributore Locale, pertanto il fornitore uscente è tenuto a garantire l'erogazione del servizio fin quando non sarà subentrato il nuovo fornitore.

 

Tariffe

Ci sono opzioni corrispettivorie riservate alle forniture attive nelle abitazioni di residenza?

Per le utenze elettriche sono previste agevolazioni corrispettivorie per le forniture ubicate presso l'abitazione di residenza. L'applicazione della corrispettivo agevolata è subordinata all'acquisizione, da parte del Venditore, di apposita autocertificazione di residenza, resa dal titolare del contratto.

La modulistica può essere inoltre richiesta:

  • chiamando il Numero Verde 800 978 202 da rete fissa da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 17:30, sabato (non festivo) dalle 9:00 alle 13:00;

  • chiamando il Numero 0583 1861201 da rete mobile da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 17:30, sabato (non festivo) dalle 9:00 alle 13:00;

  • inviando un'email a clienti@gesamgaseluce.it;

  • recandoti in uno degli sportelli presenti sul territorio.

 

Per le utenze Gas, la distinzione tra abitazione di residenza e abitazione diversa dalla residenza non comporta alcuna diversificazione corrispettivoria.

 

Agevolazioni Aliquote IVA

È possibile richiedere sulla propria fornitura di energia elettrica e gas naturale l’applicazione dell’agevolazione fiscale ai fini IVA?

È prevista l'applicazione dell'aliquota Iva al 10% nel caso di FORNITURE energia elettrica ASSERVITE A strutture residenziali/abitative a carattere familiare o collettivo (es. caserme, scuole non a fini di lucro es. scuole pubbliche), asili (non a fini di lucro es. scuole pubbliche), case di riposo, conventi, orfanotrofi, carceri). Imprese agricole e manifatturiere (oltre alle imprese poligrafiche, editoriali, estrattive) per il funzionamento degli impianti irrigui, di sollevamento e di scolo delle acque, utilizzati dai consorzi di bonifica e di irrigazione; clienti grossisti di cui al D.lgs. n. 79/99, uso pertinenziale - garage - locali asserviti all'abitazione principale, energia elettrica utilizzata come POMPA di CALORE ad uso domestico.

Nella recente risposta ad interpello n. 142 del 3 marzo 2021 l'Agenzia delle Entrate ha specificato l'aliquota IVA applicabile alla fornitura di energia elettrica per il funzionamento delle parti comuni di condomini composti esclusivamente da unità immobiliari residenziali: trattandosi di condominio composto esclusivamente da unità immobiliari residenziali, si applica l'aliquota IVA ridotta del 10% di cui al primo periodo del n. 103) della tabella A, parte III, allegata al D.P.R. n. 633/1972. L'accesso all'agevolazione è subordinato al rilascio di apposita dichiarazione attestante il sussistere dei requisito di legge da parte dell'Amministratore di Condominio.

È prevista la non imponibilità iva per FORNITURE ELETTRICHE destinate a: rappresentanze diplomatiche o consolari, organizzazioni internazionali riconosciute, Forze Armate, ecc.).

È prevista l'applicazione dell'aliquota iva al 10% nel caso di FORNITURE GAS utilizzate nell'ambito di :(Aliquota IVA ridotta al 10% (Tabella A Parte III n. 103 e n. 127-bis del D.P.R. 633/72) attività di imprese estrattive, agricole e manifatturiere comprese le imprese poligrafiche, editoriali e simili; destinato a essere immesso direttamente nelle tubazioni delle reti di distribuzione per essere successivamente erogato, ovvero destinato ad imprese che lo impiegano per la produzione di energia elettrica per combustione per usi civili limitatamente a 480 mc annui.

È prevista la non imponibilità iva per FORNITURE GAS destinate a: rappresentanze diplomatiche o consolari, organizzazioni internazionali riconosciute, Forze Armate, ecc.).

La modulistica può essere inoltre richiesta:

  • chiamando il Numero Verde 800 978 202 da rete fissa da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 17:30, sabato (non festivo) dalle 9:00 alle 13:00;

  • chiamando il Numero 0583 1861201 da rete mobile da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 17:30, sabato (non festivo) dalle 9:00 alle 13:00;

  • inviando un'email a clienti@gesamgaseluce.it;

  • recandoti in uno degli sportelli presenti sul territorio.

 

Agevolazioni / Esenzioni Accise

Sono previste altre agevolazioni od esenzioni per le utenze Gas?

L’Art. 26 del TUA, integrato con l’Allegato I e la Tabella A, stabilisce le aliquote da applicare, le agevolazioni e le esenzioni sui consumi di gas naturale. Sono previste specifiche agevolazioni per i consumi di Gas Naturale diversi da quelle previste per gli Usi Civili.

a) Aliquota ridotta per usi industriali:

  • impieghi del gas naturale, destinato alla combustione in tutte le attività industriali produttive di beni e servizi e nelle attività artigianali e agricole;

  • impieghi nel settore alberghiero;

  • nel settore della distribuzione commerciale;

  • negli esercizi di ristorazione;

  • negli impianti sportivi adibiti esclusivamente ad attività dilettantistiche e gestiti senza fini di lucro;

  • nel teleriscaldamento alimentato da impianti di cogenerazione che abbiano le caratteristiche tecniche indicate nella lettera b) del comma 2 dell’articolo 11 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, anche se riforniscono utenze civili;

  • anche quando non è previsto lo scopo di lucro, gli impieghi del gas naturale, destinato alla combustione, nelle attività ricettive svolte da istituzioni finalizzate all’assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti.

L’aliquota agevolata è dello 0,012498 €/mc, di gran lunga più conveniente rispetto a quella per gli “usi civili”. Inoltre, i clienti che consumano annualmente più di 1.200.000 mc, hanno diritto ad una riduzione del 40% sia dell’Accisa che dell’Addizionale Regionale, che porta l’aliquota di Accisa a 0,0074988 €/mc (Dichiarazione Sostitutiva dell’Atto di Notorietà).

b) Aliquota ridotta per usi per autotrazione

Si considerano consumatori finali anche gli esercenti impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione non dotati di apparecchiature di compressione per il riempimento di carri bombolai”. L’aliquota di Accisa da applicare è 0,00331 €/mc, mentre non si applica l’Addizionale Regionale e l’imposta sostitutiva.

c) Aliquota ridotta per la produzione ed autoproduzione di energia elettrica

Il Gas Naturale utilizzato per la produzione di Energia Elettrica ha diritto ad un’aliquota d’Accisa agevolata è 0,0004493 €/mc.
In caso di autoproduzione di energia elettrica, le aliquote sono ridotte al 30% quale che sia il combustibile impiegato e non è sottoposta ad Addizionale Regionale ai sensi del D.L. 15 settembre 1990 n. 261 convertito dalla L. 12 novembre 1990 n. 331.
Gli utenti rientranti in questa categoria devono presentare mensilmente al fornitore di Gas Naturale una specifica dichiarazione nella quale indica i volumi utilizzati per la produzione di Energia Elettrica (Dichiarazione Sostitutiva dell’Atto di Notorietà).

d) Sono inoltre previste riduzioni per i consumi di Gas Naturale impiegato:

  • negli usi di cantiere, nei motori fissi e nelle operazioni di campo per la coltivazione di idrocarburi come previsto dal punto 10 della Tabella A del T.U.A.;

  • aliquota da applicare 0,01173 €/mc, mentre non si applica l’Addizionale Regionale e l’imposta sostitutiva (Dichiarazione Sostitutiva dell’Atto di Notorietà);

  • gas naturale impiegato dalle Forze armate nazionali per gli usi di riscaldamento come previsto dal punto 16 bis della Tabella A del T.U.A., aliquota da applicare 0,01166 €/mc, mentre non si applica l’Addizionale Regionale e l’imposta sostitutiva (Dichiarazione Sostitutiva dell’Atto di Notorietà).

e) Esenti da Accisa

Ai sensi dell’Art. 17 comma 1 e della Tabella A del T.U.A., i prodotti soggetti ad Accisa sono esenti dal pagamento della stessa quando sono destinati:

  • a essere forniti nel quadro di relazioni diplomatiche o consolari, organizzazioni internazionali riconosciute e membri di dette organizzazioni, nei limiti ed alle condizioni fissate dalle relative convenzioni o accordi;

  • alle forze armate di qualsiasi Stato che sia parte contraente del Trattato del Nord Atlantico, per gli usi consentiti, con esclusione delle forze armate nazionali;

  • nel quadro di un accordo stipulato con Paesi terzi o con organizzazioni internazionali che consenta per i medesimi prodotti anche l'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto;

  • alle Forze Armate Nazionali quando sia utilizzato come carburante per motori;

  • impieghi diversi da carburante per motori o da combustibile per riscaldamento;

  • impieghi come carburanti per la navigazione aerea diversa dall’aviazione privata da diporto e per i voli didattici;

  • impieghi come carburanti per la navigazione nelle acque marine comunitarie, compresa la pesca, con esclusione delle imbarcazioni private da diporto, e impieghi come carburanti per la navigazione nelle acque interne, limitatamente al trasporto delle merci, e per il dragaggio di vie navigabili e porti;

  • prosciugamento e sistemazione dei terreni allagati nelle zone colpite da alluvione;

  • sollevamento delle acque allo scopo di agevolare la coltivazione dei fondi rustici sui terreni bonificati;